primo rasoio elettrico

Il rasoio elettrico e i suoi 84 anni

Il rasoio elettrico è un dispositivo presente in ogni casa di ogni uomo: consente di radersi velocemente, con cura e senza il rischio di trovarsi con tagli dolorosi e fastidiosi. Leggere una guida alla scelta del rasoio è importante prima dell’acquisto.

Ma quando e come è nato il rasoio elettrico?

La sua storia si abbraccia con quella del generale Jacob Schick, colonnello dell’esercito militare americano, che ogni mattina era costretto a radersi, come il codice militare richiede: purtroppo, però, essendo di salute molto cagionevole di salute, colpito da una malattia, fu trasferito in Alaska.
L’acqua era talmente gelida, al mattino, che radersi suonava come una specie di maledizione punitiva: per questo motivo il colonnello cercò un metodo per radersi a secco, riuscendo, alla fine, a dar vita al primo rasoio elettrico della storia. In commercio, il prodotto fu immesso il 18 marzo 1931: era un negozio di New York a vendere, per primo, l’innovazione che avrebbe aiutato ogni uomo.

Il progetto iniziale risultava piuttosto vago: Jacob pensava a una testina tagliente da collegare a un motore esterno, per mezzo di un cavo. Tuttavia, servivano molti soldi da investire in questa apparente missione impossibile: per riuscire a trovare il denaro necessario, Schick si mise a produrre lame intercambiabili. Pensando, infatti, al caricatore del fucile, il quale poteva tranquillamente essere scaricato e caricato, gli balenò in mente la possibilità di fare altrettanto nel settore barba e capelli: le sue lame, essendo nascoste nel rasoio, per altro non avrebbero neppure rischiato di tagliare la pelle.

Nel 1925 fondò quindi un giornale intitolato Magazine Repeating Razor, che gli fruttò un bel gruzzoletto, tale da mettere in azione il suo progetto del rasoio elettrico: il primo modello consisteva in un motore elettrico talmente pesante, da dover essere sorretto da due mani. Purtroppo, tra la poca praticità e il costo esorbitante per il tempo, le vendite non furono molto rosee: Jacob regalò i pochi modelli prodotti ai suoi amici.

La prima prova andò male, ma il colonnello non si perse d’animo: incorporò, dunque, il motore alla scatoletta di bakelite, sulla quale si trovava la testina affilata. Le dimensioni risultarono molto ridotte e il rasoio, finalmente, fu progettato e messo in vendita.

Nel corso degli anni, soprattutto ai giorni nostri, questo è diventato un elettrodomestico indispensabile per ogni uomo, che proprio come Jacob non tollera l’idea di doversi piegare ad acqua, sapone o schiuma e lametta affilata e pericolosa: se pensiamo a quello che i rasoi elettrici riescono a garantire oggi, sembra passata davvero un’eternità.
Eppure sono soltanto ottantaquattro, gli anni che ci separano dal primo rasoio elettrico messo in commercio.

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